<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Newsportmedia</title>
	<atom:link href="https://www.newsportmedia.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.newsportmedia.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Aug 2026 09:22:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/letter-n-148x148.png</url>
	<title>Newsportmedia</title>
	<link>https://www.newsportmedia.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Autunno 2026: la stagione dei rincari. L&#8217;ennesima&#8230;</title>
		<link>https://www.newsportmedia.it/autunno-2026-la-stagione-dei-rincari-lennesima/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=autunno-2026-la-stagione-dei-rincari-lennesima</link>
					<comments>https://www.newsportmedia.it/autunno-2026-la-stagione-dei-rincari-lennesima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:22:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[bollette]]></category>
		<category><![CDATA[carovita]]></category>
		<category><![CDATA[Cosnumi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.newsportmedia.it/?p=552</guid>

					<description><![CDATA[Il prezzo medio del gasolio ha superato il record storico italiano raggiunto nel 2022, la benzina orbita stabilmente attorno ai&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority='high' width="1024" height="683" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Condizionatore-vecchio-1024x683.png" alt="" class="wp-image-553" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Condizionatore-vecchio-1024x683.png 1024w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Condizionatore-vecchio-300x200.png 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Condizionatore-vecchio-768x512.png 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Condizionatore-vecchio-512x341.png 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Condizionatore-vecchio-920x613.png 920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Condizionatore-vecchio.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>prezzo medio del gasolio</strong> ha superato il record storico italiano raggiunto nel 2022, la benzina orbita stabilmente attorno ai 2 euro al litro, il conto energetico sale e, come in ogni fine estate, gli italiani si ritroveranno a fare i conti con un potere di acquisto sempre più misero. Secondo l’<strong>Ocse</strong>, all’inizio del 2025 i salari reali risultavano ancora <strong>inferiori del 7,5% rispetto all’inizio del 2021</strong>, la flessione più marcata tra le principali economie dell’organizzazione. Un quadro confermato dall’<strong>Istat</strong>: nonostante il recupero avviato con i rinnovi contrattuali, a settembre 2025 le retribuzioni contrattuali in termini reali erano ancora <strong>dell’8,8% inferiori rispetto a gennaio 2021</strong>. Nello stesso periodo gennaio-settembre 2025 gli stipendi contrattuali erano cresciuti del 3,3% su base annua, segnale di un recupero che, tuttavia, non aveva ancora compensato quanto perso durante la fiammata inflazionistica. A tutto ciò bisogna aggiungere i rincari su benzina e diesel registrati nell&#8217;anno ancora in corso, parzialmente mitigati dal Governo con interventi tampone sulle accise. Il prossimo autunno sarà l&#8217;ennesima stagione di carovita incombe, ancora una volta, sugli italiani.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority='high' width="750" height="501" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/benzinaio.jpg" alt="" class="wp-image-555" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/benzinaio.jpg 750w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/benzinaio-300x200.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/benzinaio-512x342.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Legge di Bilancio 2027</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Archiviata la modifica alla legge elettorale, il Governo Meloni ha finalmente indicato la <strong>riduzione delle tasse </strong>una delle<strong> priorità autunnali, </strong>insieme al<strong> recupero del potere d’acquisto </strong>ed al<strong> sostegno all’occupazione</strong>, ma molte misure sono ancora ipotesi da inserire nella <strong>Legge di Bilancio 2027</strong>. Meloni ha ribadito l’obiettivo di intervenire sul ceto medio, mentre nella maggioranza si discute di portare <strong>dal 35 al 33% l’aliquota Irpef</strong> per i redditi fino a <strong>60.000 euro</strong>; per le <strong>partite Iva</strong>, Forza Italia spinge invece per una <strong>flat tax incrementale</strong>, cioè una tassazione agevolata sull’aumento di reddito rispetto agli anni precedenti. Sul tavolo è tornato il tema degli extra-profitti accumulati dalle compagnie energetiche, con l&#8217;ipotesi di tassazione che ha alimentato qualche divergenza nella maggioranza. </p>



<h1 class="wp-block-heading"></h1>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.newsportmedia.it/autunno-2026-la-stagione-dei-rincari-lennesima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Direttore Tecnico della Nazionale è necessario?</title>
		<link>https://www.newsportmedia.it/il-direttore-tecnico-della-nazionale-e-necessario/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-direttore-tecnico-della-nazionale-e-necessario</link>
					<comments>https://www.newsportmedia.it/il-direttore-tecnico-della-nazionale-e-necessario/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 15:54:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.newsportmedia.it/?p=546</guid>

					<description><![CDATA[Correva l&#8217;anno 2014, quando l&#8217;allora neoeletto alla presidenza FIGC, Carlo Tavecchio, passò dalle vie ai fatti istituendo la&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority='high' width="1024" height="768" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Calcio-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-549" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Calcio-1024x768.jpg 1024w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Calcio-300x225.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Calcio-768x576.jpg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Calcio-1536x1152.jpg 1536w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Calcio-512x384.jpg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Calcio-920x690.jpg 920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Calcio-1600x1200.jpg 1600w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Calcio-1920x1440.jpg 1920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/08/Calcio.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Correva l&#8217;anno 2014, quando l&#8217;allora neoeletto alla presidenza FIGC, <strong>Carlo Tavecchio</strong>, passò dalle vie ai fatti istituendo la figura del <strong>Direttore Tecnico della Nazionale Italiana</strong> di calcio, come da lui stesso preannunciato nel programma elettorale. Tavecchio era stato infatti eletto capo della FIFA al posto del dimissionario Abete, che scelse di fare un passo indietro dopo l&#8217;amara eliminazione degli azzurri nella fase a gironi del Mondiale brasiliano. &#8220;Bei tempi&#8221;, verrebbe da dire in quest&#8217;estate 2026 che ha visto l&#8217;Italia mancare la qualificazione ai campionati del mondo, nel frattempo allargati a 48 squadre dalla FIFA di Infantino, per la terza volta consecutiva. Casualmente, proprio da quando fu istituita la figura del Direttore Tecnico. Non si tratta di dubitare sulle capacità di persone, molte capaci di scrivere la storia del calcio italiano, che si sono avvicendati nel ruolo in una delle fasi peggiori del nostro calcio. Perché sempre costretti a muoversi nei sentieri stretti che vanno incontro alle esigenze di bilancio &#8211; limitato per un allenatore top &#8211; passando per il gradimento di istituzioni calcistiche, stampa e tifosi. Si tratta, più che altro, di trovare una quadra che porti ad individuare responsabilità chiare per iniziare un percorso virtuso in grado di riportare in alto la Nazionale italiana, come di riorganizzare per valorizzarlo al meglio il settore giovanile. Elementi in gioco determinante nella rapida risoluzione del rapporto tra il nuovo <strong>Presidente FiGC Malagò</strong> e <strong>Paolo Maldini</strong>, chiamato a ricoprire il ruolo di Direttore Tecnico della Nazionale dall&#8217;ex Presidente del Coni. È storia nota l&#8217;epilogo di 16 giorni dopo, con le dimissioni della coppia Maldini-Leonardo (dal ruolo di consulente) dovuta al caso Pirlo. L&#8217;allenatore bresciano, ora in forza con la squadra degli Emirati Arabi United FC, a dispetto dei pochi anni di esperienza e dei risultati non particolarmente entusiasmanti alla Juve ed alla Sampdoria, era diventato il preferito dalla coppia Maldini-Leonardo per affinità condivise sul modo di vedere il calcio. Il Presidente Malagò impose lo stop, dovuto ad uno sponsor russo che, tra gli altri, ha scelto Pirlo come testimonial. Al suo posto, Roberto Mancini torna CT dopo esser tornato dal Medio Oriente. Scelta del Presidente, al netto delle motivazioni ufficiali e delle indiscrezioni. Il ruolo di Direttore Tecnico, a questo punto, può tornare utile in fase di selezione giocatori ed in generale come ruolo di raccordo con la squadra. Ma per rilanciare un calcio italiano che non produce più talenti per aumentare le voci in capitolo di chi a calcio ha smesso o non ha mai giocato, mettere ogni tassello al proprio posto diventa uno degli obiettivi principali.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.newsportmedia.it/il-direttore-tecnico-della-nazionale-e-necessario/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Auto elettriche: chiusa la stazione Enel X più grande di Roma</title>
		<link>https://www.newsportmedia.it/a-corso-francia-era-stata-inaugurata-nel-2021/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=a-corso-francia-era-stata-inaugurata-nel-2021</link>
					<comments>https://www.newsportmedia.it/a-corso-francia-era-stata-inaugurata-nel-2021/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 14:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Colonnine Enel X]]></category>
		<category><![CDATA[Ricarica auto elettriche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.newsportmedia.it/?p=534</guid>

					<description><![CDATA[A Corso Francia, era stata inaugurata nel 2021 A soli quattro anni dall&#8217;inaugurazione, la stazione di ricarica veloce&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A Corso Francia, era stata inaugurata nel 2021</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority='high' width="1024" height="473" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-1024x473.jpeg" alt="" class="wp-image-537" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-1024x473.jpeg 1024w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-300x139.jpeg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-768x355.jpeg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-1536x710.jpeg 1536w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-512x237.jpeg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-920x425.jpeg 920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-1600x739.jpeg 1600w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-1920x887.jpeg 1920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa.jpeg 2000w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A soli quattro anni dall&#8217;inaugurazione, la stazione di ricarica veloce di Corso Francia a Roma, la prima ed una delle più grandi della Capitale, <strong>ha chiuso</strong> improvvisamente i battenti nel weekend tra il 16 e 17 maggio. L’area è stata completamente recintata e ripulita di tutte le infrastrutture di ricarica, comprese le quattro HPC che garantivano rifornimenti rapidi ad una tariffa più elevata. Tutto smantellato, come da foto. Una decisione inaspettata che metterà sicuramente in difficoltà gli automobilisti abituati a utilizzare questa stazione, situata in una delle zone di Roma con la più alta concentrazione di auto elettriche. Fare rifornimento di energia sarà più complicato e richiederà più tempo, specialmente nella ricerca di stalli HPC. Nonostante il mercato della mobilità elettrica stia crescendo anche in Italia, il 2026 non sarà ricordato come un anno positivo dagli automobilisti romani che hanno scelto di abbandonare i carburanti tradizionali. Qualche mese fa, infatti, l’amministrazione capitolina ha annunciato la fine <a href="https://www.newsportmedia.it/il-comune-sta-pensando-ad-un-ticket-di-1-000-per-regolamentare-laccesso-al-centro-storico-delle-ev/">dell’accesso gratuito nella ZTL del centro storico</a> per i proprietari di <strong>auto elettriche</strong>, che dal 1° luglio 2026 dovranno pagare un permesso obbligatorio dal costo di 1.000 euro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="682" decoding="async" loading="lazy" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/enel-x-store-roma-1-1024x682.jpg" alt="Auto-elettriche-chiude-stazione-ricarica" class="wp-image-536" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/enel-x-store-roma-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/enel-x-store-roma-1-300x200.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/enel-x-store-roma-1-768x512.jpg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/enel-x-store-roma-1-1536x1023.jpg 1536w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/enel-x-store-roma-1-512x341.jpg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/enel-x-store-roma-1-920x613.jpg 920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/enel-x-store-roma-1.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">La stazione di ricarica Enel X il giorno dell&#8217;inaugurazione del </figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Inaugurata nel marzo del 2021 alla presenza dell&#8217;allora Sindaca di Roma, <strong>Virginia Raggi</strong>, del CEO di Enel X ed il Ceo di Volkswagen Group Italia, la stazione di ricarica di Corso Francia 212 contava 4 colonnine ultrafast, una classica colonnina JuicePole di ricarica pubblica con una potenza di 22 kW + 22 kW ed il Juice Media, uno schermo digitale interattivo che fornisce informazioni sul mondo delle <strong>auto elettriche</strong>. Per ingannare il tempo, gli automobilisti Inaugurata nel marzo del 2021 alla presenza dell&#8217;allora Sindaca di Roma, <strong>Virginia Raggi</strong>, del CEO di Enel X ed il Ceo di Volkswagen Group Italia, la stazione di ricarica di Corso Francia 212 contava 4 colonnine ultrafast, una classica colonnina JuicePole di ricarica pubblica con una potenza di 22 kW + 22 kW ed il Juice Media, uno schermo digitale interattivo che fornisce informazioni sul mondo delle <strong>auto elettriche</strong>. Per ingannare il tempo, gli automobilisti potevano prendere un caffè nell&#8217;area bar dello store dove era possibile informarsi anche delle tecnologie e dei prodotti sostenibili dedicati alla casa come alla mobilità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="473" decoding="async" loading="lazy" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-2-1024x473.jpeg" alt="Stazione-Ricarica-Enel-X-Roma" class="wp-image-541" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-2-1024x473.jpeg 1024w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-2-300x139.jpeg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-2-768x355.jpeg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-2-1536x710.jpeg 1536w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-2-512x237.jpeg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-2-920x425.jpeg 920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-2-1600x739.jpeg 1600w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-2-1920x887.jpeg 1920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/05/Enel-X-Chiusa-2.jpeg 2000w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.newsportmedia.it/a-corso-francia-era-stata-inaugurata-nel-2021/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Milano Design Week 2026 è alle porte</title>
		<link>https://www.newsportmedia.it/la-milano-design-week-2026-e-alle-porte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-milano-design-week-2026-e-alle-porte</link>
					<comments>https://www.newsportmedia.it/la-milano-design-week-2026-e-alle-porte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 13:11:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Design Week 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.newsportmedia.it/?p=522</guid>

					<description><![CDATA[Molti l&#8217;attendono con impazienza, altri la temono con l&#8217;ansia normalmente associata all&#8217;annuale appuntamento con il pagamento delle tasse.&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="576" decoding="async" loading="lazy" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/milano-design-week-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-523" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/milano-design-week-1024x576.jpg 1024w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/milano-design-week-300x169.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/milano-design-week-768x432.jpg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/milano-design-week-1536x864.jpg 1536w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/milano-design-week-512x288.jpg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/milano-design-week-920x518.jpg 920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/milano-design-week-1600x900.jpg 1600w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/milano-design-week.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Molti l&#8217;attendono con impazienza, altri la temono con l&#8217;ansia normalmente associata all&#8217;annuale appuntamento con il pagamento delle tasse. Dal 20 al 26 aprile 2026 si terrà la Milano Design Week, capace di attrarre milioni di visitatori da tutto il mondo. Tra loro artisti, architetti, designer, stilisti e, naturalmente, giornalisti del settore, pronti a muoversi con disinvoltura tra le varie installazioni sparse nel &#8220;palcoscenico diffuso&#8221; per poi scrivere frasi del tipo &#8220;esperienza immersiva unica, in grado di accompagnare il visitatore in un viaggio sensoriale tra innovazione, sostenibilità e visione futura.&#8221; Che poi il futuro sia sempre lo stesso da almeno un decennio, quando si parla di sostenibilità e innovazione, in pochi lo noteranno.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img width="1000" height="671" decoding="async" loading="lazy" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Skoda-Milano-Design-Week.jpg" alt="" class="wp-image-527" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Skoda-Milano-Design-Week.jpg 1000w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Skoda-Milano-Design-Week-300x201.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Skoda-Milano-Design-Week-768x515.jpg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Skoda-Milano-Design-Week-512x344.jpg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Skoda-Milano-Design-Week-920x617.jpg 920w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Poi ci sono i giornalisti &#8220;forzati&#8221; della Design Week, ovvero quelli normalmente impegnati in altri settori editoriali ma che vengono catapultati a Milano tramite invito recapitato al giornale per cui scrivono. Tra loro, in prima fila, ci sono quelli del settore automotive. Il sollievo derivato dal declino del Salone di Ginevra è durato poco, dato che il <em>tour de force </em>allora imposto dalla kermesse elvetica è stato prontamente sostituito dalla quattro giorni milanese in nome del mantra del momento, la contaminazione diventata regola alla Design Week: la moda disegna sedute, il design veste automobili, e le auto, a loro volta, diventano oggetti da salotto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allora ecco file feroci e folle oceaniche (considerate tali da chi è solitamente abituato ad eventi rigorosamente riservati) attraversate da sguardi smarriti che, in assenza di contenuti ritenuti interessanti, puntano con perentorietà ai banchetti del buffet o ai calici di prosecco. Il tutto chiedendosi, come sempre senza risposta, cosa diavolo ci fanno li. Alla fine, stremati, chioseranno con formule simili ad <em>&#8220;uno sguardo sul futuro del design automobilistico, sempre più connesso, sostenibile e orientato all’esperienza di guida e non.&#8221;</em> In fondo, se si eliminassero parole come “immersivo”, “visionario” e “sostenibile”, cosa rimarrebbe della narrazione sulla Design Week?</p>


<div class="taxonomy-post_tag wp-block-post-terms"><a href="https://www.newsportmedia.it/tag/milano-design-week-2026/" rel="tag">Milano Design Week 2026</a></div>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.newsportmedia.it/la-milano-design-week-2026-e-alle-porte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi Calcio italiano: le dimissioni di Gravina sono sufficienti?</title>
		<link>https://www.newsportmedia.it/il-silenzio-dei-vertici-di-lega-e-aia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-silenzio-dei-vertici-di-lega-e-aia</link>
					<comments>https://www.newsportmedia.it/il-silenzio-dei-vertici-di-lega-e-aia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 18:23:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.newsportmedia.it/?p=509</guid>

					<description><![CDATA[Le dimissioni annunciate dal Presidente della FIGC Gabriele Gravina, dovute ed auspicate da gran parte degli italiani dopo&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="683" decoding="async" loading="lazy" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1024x683.jpg" alt="Gravina" class="wp-image-510" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1024x683.jpg 1024w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-300x200.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-768x512.jpg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1536x1024.jpg 1536w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-2048x1365.jpg 2048w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-512x341.jpg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-920x613.jpg 920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1600x1067.jpg 1600w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-3200x2133.jpg 3200w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1920x1280.jpg 1920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-scaled.jpg 2560w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>dimissioni</strong> annunciate dal Presidente della FIGC <strong>Gabriele Gravina</strong>, dovute ed auspicate da gran parte degli italiani dopo la terza eliminazione consecutiva dalla fase finale di un mondiale, non possono essere considerate l&#8217;unica soluzione ai problemi del <strong>calcio italiano</strong>. Una crisi tecnica che parte da lontano, economica e soprattutto di governance, che oggi presenta il conto nella sua forma più evidente: perdita di competitività internazionale, stadi obsoleti, bilanci fragili e una distanza crescente tra istituzioni e realtà del sistema. Il passo indietro del presidente della FIGC arriva in un contesto già logorato. Le recenti difficoltà della Nazionale e il progressivo arretramento dei club italiani nelle competizioni europee non sono episodi isolati, ma la conseguenza diretta di una filiera che fatica a rinnovarsi. Nel produrre talenti da far scendere in campo, come nelle stanze dove si governa. E su questo piano, il sistema calcio ha mostrato limiti strutturali evidenti.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img width="1000" height="555" decoding="async" loading="lazy" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Stadio-Franchi-Firenze.jpg" alt="" class="wp-image-513" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Stadio-Franchi-Firenze.jpg 1000w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Stadio-Franchi-Firenze-300x167.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Stadio-Franchi-Firenze-768x426.jpg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Stadio-Franchi-Firenze-512x284.jpg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Stadio-Franchi-Firenze-920x511.jpg 920w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Gravina, nel motivare la propria uscita, ha più volte richiamato la mancanza di sostegno da parte del Governo. Un’accusa che intercetta un nodo reale: il calcio, pur rappresentando un’industria con impatto economico e sociale rilevante, non ha mai beneficiato in Italia di una strategia politica coerente e continuativa. Nella<strong> relazione</strong> pubblicata sul <a href="https://www.figc.it/it/federazione/news/pubblicata-la-relazione-sullo-stato-di-salute-del-calcio-italiano-odktqxdv" target="_blank" rel="noopener">sito della FIGC</a>, Gravina, che resterà formalmente in carica fino all&#8217;elezione del nuovo presidente il 22 giugno, ha battezzato come &#8220;impossibile&#8221; riforme cruciali&nbsp;come quella dei campionati (ad esempio Serie A a 18 squadre), a causa dell’emendamento Mulè che avrebbe reso più potenti le leghe professionistiche. Per una riforma importante, infatti, occorre il consenso delle Leghe e tre quarti dei voti del Consiglio Federale. La questione degli stadi è un altro tasto dolente, in un Paese che non può prescindere da un Commissario nominato <em>ad-hoc</em> per risolvere iter autorizzativi lenti e complessi. In Inghilterra, tanto per (ri)chiamare in causa il campionato di riferimento dal punto di vista tecnico e del sempre più decisivo <em>appeal</em> televisivo, non si sono fatti troppi scrupoli per demolire e poi ricostruire, stadi iconici come quello di Wembley, mentre da noi si discute di un vincolo architettonico su una tribuna crollata a Tor di Valle, dei fantomatici boschi di Pietralata, o della presunta turbativa d&#8217;asta che avrebbe coivolto la vendita dello stadio Meazza di Milano. Le criticità interne – dalla gestione dei diritti televisivi, alla sostenibilità dei club passando per gli stadi inadeguati – restano irrisolte da anni. Il punto, allora, è capire se le dimissioni del vertice federale possano davvero rappresentare un cambio di rotta. La risposta, allo stato attuale, è negativa. Perché il problema non è individuale ma sistemico. E riguarda anche le leghe professionistiche, a partire dalla Serie A, che negli ultimi anni non sono riuscite a esprimere una visione comune, né a costruire un modello di sviluppo sostenibile. Il silenzio  post-Bosnia è eloquente, anche perchè in molti hanno notato il mancato stop al campionato che, in una partita come quella tra Bosnia e Italia terminata ai calci di rigore, forse avrebbe concesso maggiore lucidità ai giocatori impegnati in un confronto così importante. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<div class="wp-block-cover"><img width="1024" height="683" decoding="async" loading="lazy" class="wp-block-cover__image-background wp-image-517 size-large" alt="" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-1024x683.jpg" data-object-fit="cover" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-300x200.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-768x512.jpg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-2048x1365.jpg 2048w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-512x341.jpg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-920x613.jpg 920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-1600x1067.jpg 1600w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-3200x2133.jpg 3200w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-1920x1280.jpg 1920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/04/Gravina-1-scaled.jpg 2560w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><span aria-hidden="true" class="wp-block-cover__background has-background-dim" style="background-color:#40476a"></span><div class="wp-block-cover__inner-container is-layout-constrained wp-block-cover-is-layout-constrained">
<p class="has-text-align-center has-large-font-size wp-block-paragraph"></p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.newsportmedia.it/il-silenzio-dei-vertici-di-lega-e-aia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Angelina Jolie sarà la prossima Star in fuga dagli USA?</title>
		<link>https://www.newsportmedia.it/si-allunga-lelenco-di-personaggi-famosi-che-scelgono-di-trasferirsi-allestero/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=si-allunga-lelenco-di-personaggi-famosi-che-scelgono-di-trasferirsi-allestero</link>
					<comments>https://www.newsportmedia.it/si-allunga-lelenco-di-personaggi-famosi-che-scelgono-di-trasferirsi-allestero/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 18:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Angelina Jolie]]></category>
		<category><![CDATA[fuga Stati Uniti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.newsportmedia.it/?p=501</guid>

					<description><![CDATA[Angelina Jolie potrebbe presto aggiungersi all’elenco crescente di star internazionali che stanno valutando l’idea di lasciare gli Stati&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><img width="758" height="435" decoding="async" loading="lazy" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Angelia-Joilie.jpg" alt="" class="wp-image-502" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Angelia-Joilie.jpg 758w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Angelia-Joilie-300x172.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Angelia-Joilie-512x294.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 758px) 100vw, 758px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Angelina Jolie</strong> potrebbe presto aggiungersi all’elenco crescente di star internazionali che stanno valutando l’idea di lasciare gli Stati Uniti, in segno di protesta contro le recenti politiche interne ed estere adottate dall’amministrazione Trump. Questa indiscrezione è stata riportata da Vanity Fair, che sottolinea come già numerose celebrità di grande rilievo, tra cui <strong>Eva Longoria</strong>, <strong>Courtney Love</strong> ed <strong>Ellen DeGeneres</strong>, abbiano preso la decisione di trasferirsi e vivere stabilmente al di fuori del territorio statunitense. Negli Stati Uniti, il clima politico degli ultimi anni è stato caratterizzato da una profonda polarizzazione e da un’accesa divisione interna tra fazioni opposte. Le controversie riguardanti le politiche sull’immigrazione, i diritti civili, la politica estera e la regolamentazione dei media hanno alimentato un confronto molto acceso e spesso conflittuale tra il mondo dello spettacolo e la leadership politica. Per personalità come Jolie, da lungo tempo impegnata in attività umanitarie e diplomatiche a livello globale, l’eventuale decisione di trasferirsi all’estero risulterebbe perfettamente coerente con un profilo già fortemente internazionale e globalizzato. L’attrice ha infatti trascorso lunghi periodi tra Europa e Asia, sia per impegni legati a progetti cinematografici sia per iniziative di grande rilievo legate alla promozione e tutela dei diritti umani. l trasferimento all’estero di celebrità statunitensi non riguarda solo figure femminili. Negli ultimi anni diversi attori, musicisti e imprenditori dello spettacolo hanno stabilito la propria residenza principale fuori dagli USA, per ragioni personali, professionali o fiscali. In molti casi non si tratta di “fughe” politiche formalizzate, ma di scelte di vita consolidate. Gerorge Clooney, ad esempio, da anni alterna la vita tra Stati Uniti e Italia, con una residenza nota sul Lago di Como. Pur mantenendo forti legami con Hollywood, il suo baricentro familiare è spesso in Europa. Le motivazioni dichiarate nel tempo hanno riguardato privacy, qualità della vita e impegni professionali internazionali. Dopo le vicissitudini processuali risolte a suo favore, Johnny Deep ha vissuto a lungo tra Francia e Regno Unito. Negli ultimi anni ha trascorso periodi significativi nel Regno Unito, mantenendo un profilo più europeo anche sul piano professionale. La scelta è stata motivata soprattutto da preferenze personali e artistiche. Richard Gere, infine, negli ultimi anni ha trasferito la propria residenza in Spagna insieme alla moglie Alejandra Silva. In interviste pubbliche ha parlato di una scelta legata alla famiglia e alla volontà di trascorrere più tempo in Europa.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.newsportmedia.it/si-allunga-lelenco-di-personaggi-famosi-che-scelgono-di-trasferirsi-allestero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ZTL Roma: la mazzata per le auto elettriche è in arrivo</title>
		<link>https://www.newsportmedia.it/il-comune-sta-pensando-ad-un-ticket-di-1-000-per-regolamentare-laccesso-al-centro-storico-delle-ev/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-comune-sta-pensando-ad-un-ticket-di-1-000-per-regolamentare-laccesso-al-centro-storico-delle-ev</link>
					<comments>https://www.newsportmedia.it/il-comune-sta-pensando-ad-un-ticket-di-1-000-per-regolamentare-laccesso-al-centro-storico-delle-ev/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 17:54:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Ticket Auto Elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[ZTL Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.newsportmedia.it/?p=496</guid>

					<description><![CDATA[Roma prepara un cambio di passo sulla ZTL del Centro storico: il Campidoglio ha annunciato l’intenzione di superare&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="576" decoding="async" loading="lazy" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/ZTL-Roma-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-497" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/ZTL-Roma-1024x576.jpg 1024w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/ZTL-Roma-300x169.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/ZTL-Roma-768x432.jpg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/ZTL-Roma-512x288.jpg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/ZTL-Roma-920x518.jpg 920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/ZTL-Roma.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Roma prepara un cambio di passo sulla <strong>ZTL del Centro storico</strong>: il Campidoglio ha annunciato l’intenzione di <strong>superare la gratuità oggi prevista per i veicoli totalmente elettrici</strong>, introducendo un <strong>permesso annuale a pagamento (1.000 euro)</strong> per chi accede senza rientrare nelle categorie già autorizzate. La misura si inserisce in un contesto più ampio: in Italia e in Europa cresce il dibattito su come finanziare la mobilità urbana e la transizione energetica quando i vantaggi economici e regolatori delle elettriche vengono ridotti o rimodulati. Se approvata e resa operativa, la ZTL a pagamento per le elettriche a Roma segnerebbe un passaggio simbolico: dall’“accesso facilitato” come leva di promozione dell’EV a una fase in cui la priorità dichiarata diventa la <strong>riduzione dei flussi privati nel centro</strong> e la <strong>regolazione della domanda di accesso</strong>, indipendentemente dal tipo di motore. Per tutte le altre alimentazioni, il ticket annuale sale a <strong>2.000 euro</strong>. Cattive notizie anche per le mild-hybrid, che saranno escluse dalle categorie immune al pagamento della sosta sulle strisce blu, confermato invece per le elettriche e le ibride plug-in. Restrizioni che nascono, secondo il Comune di Roma, dalla necessità di limitare l&#8217;accesso alla ZTL da parte delle elettriche, incrementato del 300% negli ultimi quattro anni. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.newsportmedia.it/il-comune-sta-pensando-ad-un-ticket-di-1-000-per-regolamentare-laccesso-al-centro-storico-delle-ev/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dipendenza da social? Zuckerberg testimone al processo</title>
		<link>https://www.newsportmedia.it/negli-stati-uniti-tiene-banco-il-processo-sulla-presunta-dipendenza-da-parte-dei-social-media/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=negli-stati-uniti-tiene-banco-il-processo-sulla-presunta-dipendenza-da-parte-dei-social-media</link>
					<comments>https://www.newsportmedia.it/negli-stati-uniti-tiene-banco-il-processo-sulla-presunta-dipendenza-da-parte-dei-social-media/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 17:16:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Zuckerberg]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.newsportmedia.it/?p=489</guid>

					<description><![CDATA[Mark Zuckerberg, fondatore e amministratore delegato di Meta Platforms, è salito oggi sul banco dei testimoni nel tribunale&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><img width="910" height="628" decoding="async" loading="lazy" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta.jpg" alt="" class="wp-image-492" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta.jpg 910w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-300x207.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-768x530.jpg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-512x353.jpg 512w" sizes="auto, (max-width: 910px) 100vw, 910px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mark Zuckerberg</strong>, fondatore e amministratore delegato di Meta Platforms, è salito oggi sul banco dei testimoni nel tribunale civile di <em>Los Angeles</em> nel quadro di un processo giudicato <em>storico</em> negli Stati Uniti, per la presunta dipendenza e i danni alla salute mentale causati dai social media. L’udienza fa parte di un procedimento che potrebbe avere effetti legali su migliaia di cause simili contro le grandi piattaforme online. Il caso, noto come <em>bellwether trial</em>, riguarda una causa intentata da una donna di 20 anni identificata con le iniziali <strong>K.G.M.</strong>, che sostiene di aver sviluppato dipendenza da piattaforme come Instagram e YouTube fin dall’infanzia e di aver subito gravi conseguenze psicologiche, fra cui depressione e pensieri suicidari. Secondo gli avvocati della querelante, alcune <strong>funzionalità e algoritmi</strong> sarebbero stati progettati per aumentare il tempo di utilizzo e creare dipendenza nei giovani. Il procedimento si tiene davanti a una giuria composta da dodici persone e proseguirà fino alla fine di marzo. Meta e Google (in qualità di proprietaria di YouTube) sono le due società imputate rimaste in causa: <strong>TikTok</strong> e <strong>Snap</strong> hanno raggiunto accordi transattivi prima dell’inizio del processo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="450" decoding="async" loading="lazy" src="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-2-1024x450.jpg" alt="" class="wp-image-493" srcset="https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-2-1024x450.jpg 1024w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-2-300x132.jpg 300w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-2-768x337.jpg 768w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-2-1536x674.jpg 1536w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-2-512x225.jpg 512w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-2-920x404.jpg 920w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-2-1600x703.jpg 1600w, https://www.newsportmedia.it/wp-content/uploads/2026/02/Meta-2.jpg 1708w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il comunicato diffuso dalla Corte e dalle agenzie di stampa presenti in aula, Zuckerberg dovrà rispondere alle domande degli avvocati della parte attrice sulle <em>scelte di progettazione</em> delle piattaforme, in particolare per quanto riguarda algoritmi, <em>infinite scroll</em> e altre funzionalità ritenute potenzialmente dannose per gli utenti più giovani. In un intervento precedente, un portavoce di Meta ha dichiarato formalmente che l’azienda «<em>disconosce fermamente le accuse</em>» e resta «<em>fiduciosa che le prove dimostreranno il nostro costante impegno nel supportare i giovani utenti</em>». Durante la prima fase del processo, la Corte ha già ascoltato testimonianze rilevanti: Adam Mosseri, capo di Instagram, ha affermato in aula di non condividere l’idea che le persone possano essere <em>clinicamente dipendenti</em> dai social media e ha sottolineato gli sforzi della piattaforma per tutelare gli utenti più giovani. La sentenza di questo processo, prevista nei prossimi mesi, sarà osservata con attenzione da istituzioni, aziende e regolatori, in un contesto di controlli crescenti sulle responsabilità delle piattaforme digitali nei confronti della salute pubblica.</p>


<div class="taxonomy-category wp-block-post-terms"><a href="https://www.newsportmedia.it/category/attualita/" rel="tag">Attualità</a></div>


<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.newsportmedia.it/negli-stati-uniti-tiene-banco-il-processo-sulla-presunta-dipendenza-da-parte-dei-social-media/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
